appunti di cinema

Peculiarità del blog è trovare un filo conduttore fra film e letteratura ed analizzare una pellicola alla stregua di un testo letterario. I film nell'archivio sono ordinati secondo il periodo di permanenza in sala. L'autore di questo blog è anche autore dei seguenti: http://spettatore.ilcannocchiale.it( questo blog è fornito di un motore di ricerca) http://irrealeanacronistico.blog.lastampa.it.la differenza sta nella grafica, nei caratteri, nei colori.

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venerdì, 16 maggio 2008

GOMORRA(1): IL POSTER PROMETTE

Locandina_gomorra

RACCONTA DI: Il film di Matteo Garrone, ispirato al best seller di Saviano, racconta  attraverso cinque vicende esemplari il regno della camorra, nella provincia di Caserta, fra Aversa e Casal di Principe: è la Gomorra contemporanea.

 

SCHEDA:  ITALIA 2008 Produzione  DOMENICO PROCACCI PER FANDANGO IN COLLABORAZIONE CON RAI CINEMA E SKY  Distribuzione  01 DISTRIBUTION  Data uscita  16-05-2008 durata 2h e 15’ Genere  DRAMMA SOCIALE  Specifiche tecniche  35 MM  Tratto da  romazo omonimo di Roberto Saviano (Arnoldo Mondadori Editore)  Regia Matteo  Garrone   Attori Toni  Servillo   Gianfelice  Imparato   Maria  Nazionale   Salvatore  Cantalupo   Gigio  Morra   Salvatore  Abruzzese   Marco  Macor   Ciro  Petrone   Carmine  Paternoster   Soggetto Roberto  Saviano  (romanzo) Sceneggiatura Maurizio  Braucci   Ugo  Chiti   Gianni  Di Gregorio   Matteo  Garrone   Massimo  Gaudioso   Roberto  Saviano   Fotografia Marco  Onorato   Montaggio Marco  Spoletini   Scenografia Paolo  Bonfini   Costumi Alessandra  Cardini

 

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POSTER E TITOLO: Il manifesto del film nel radicale rifiuto di oggetti, volti e colori, trasmette senza la tradizionale mediazione delle immagini il senso di disperazione: lo sgomento nasce dall’improvvisa cecità, dal sentirsi precipitati nel totale nulla ove passato, presente e futuro sono stati cancellati assieme con la coscienza: è l’aldilà in terra, popolato da larve mute e senza occhi, schiave  di un Ade orripilante che non ha confini né di spazio né di tempo.

 Forse dalla prigionia non si esce, ma una lanterna resta accesa: al centro del manifesto sprigiona calore il rosa del titolo “Gomorra” e il nome mitologico della città biblica punita dall’ira di Dio indica nel patrimonio sapienziale tesaurizzato nel testi antichi  la possibilità di istaurare pardadigmi di morale e di giudizio e di plasmare nella prospettiva umana della parola-racconto-memoria la neutralità feroce del reale.  


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categorie: cinema, film, manifesto film
venerdì, 09 maggio 2008

MONGOL(1): IL POSTER PROMETTE

Locandina_mongol

RACCONTA DI: La pellicola racconta l’infanzia, l’adolescenza e l’ascesa al potere di Temudzhin, nato nel 1162, conosciuto più comunemente come Gengis Khan, che riunendo tutte le tribù mongole costruì un grande impero conquistando gran parte dell’Asia. “Mongol” costituisce la prima parte di una trilogia

SCHEDA: Origine  GERMANIA, KAZAKHISTAN, MONGOLIA, RUSSIA 2007 Produzione  ANDREEVSKY FLAG FILM COMPANY, KINOFABRIKA, KINOKOMPANIYA CTB, X-FILME CREATIVE POOL  Data uscita  09-05-2008  Genere STORICO  Durata 2h.Regia Sergej  Bodrov   Attori Tadanobu  Asano  Temugin Khulan  Chuluun  Börte Sun  Honglei  Jamukha Aliya     Oelun Bao  Di  Todoen Tegen  Ao  Charkhu Deng Ba Te  Er  Daritai You  Er  Sorgan-Shira Sai  Xing Ga  Chiledu Odnyam  Odsuren  Giovane Temugin Bayertsetseg  Erdenebat  Giovane Börte Amarbold  Tuvshinbayar  Giovane Jamukha Ba  Sen  Esugei Amadu  Mamadakov  Targutai Sun  Ben Hou  Monaco He  Qi  Dai Sechen Ba  Yin  Mercante con anello d'oro Ji Ri  Mu Tu  Boorchu Sceneggiatura Arif  Aliyev   Sergej  Bodrov   Fotografia Sergei  Trofimov   Rogier  Stoffers   Musiche Tuomas  Kantelinen   Montaggio Zach  Staenberg   Valdís  Óskarsdóttir   Scenografia Dashi  Namdakov   Arredamento An  Xin Wei   Costumi Karin  Lohr   Effetti Optical Art   Cinemateka  

DA SEGNALARE - PRESENTATO IN CONCORSO ALLA II^ EDIZIONE DI 'CINEMA. FESTA INTERNAZIONALE DI ROMA' NELLA SEZIONE 'CINEMA 2007'.

- CANDIDATO ALL'OSCAR 2008 COME MIGLIOR FILM STRANIERO

 

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POSTER E TITOLO:  Una luce abbagliante dall’alto illumina la testa dell’eroico e solitario condottiero di eserciti e protegge la sua sacra missione: si tratta evidentemente di un’ investitura a cui fa pensare anche l’espressione ieratica dell’uomo. Egli si mostra come soldato e monaco insieme, le scimitarre nella mano formano una croce in un rituale sacro o in un solenne giuramento, il bagliore del suo sguardo catturerà il mondo, ne farà un suo dominio. Il titolo in rosso sangue specifica trattarsi del sanguinario Gengis Kahn, feroce signore dell’impero dei Mongoli, di cui la pellicola vuole raccontare oltre alle  epiche gesta anche la lotta per emergere in un contesto ostile: dall’alone magico azzurrino dello sfondo è infatti escluso un piccolo riquadro in basso, probabile richiamo alle tragedie familiari, ombre coraggiosamente fugate ma sempre presenti nella memoria di lui. Insomma una biografia riadatta a una pagina di cinema, ove, come è facile aspettarsi, mitico spettacolare e leggendario fanno da filtro parziale alla realtà storica.       


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categorie: cinema, film, manifesto film
venerdì, 25 aprile 2008

I DEMONI DI SAN PIETROBURGO(1): IL POSTER PROMETTE

Locandina_i_demoni_di_san_pietrobur

RACCONTA DI: Siamo a Pietroburgo nel 1860 anno in cui la città vive un periodo di agitazione convulsa causa la morte di un componente della famiglia imperiale ucciso dai terroristi. Lo scrittore Dostoevskji, tormentato dall’epilassia, dai guai per di debiti di gioco, costretto per farvi fronte a scrivere  un nuovo romanzo, viene per caso a conoscenza di un nuovo attentato e per questo  si mette a cercare di notte la giovane donna Alexandra che è capo del gruppo rivoluzionario per tentare di fermarla, mentre di giorno detta “Il giocatore”…

SCHEDA: Origine  ITALIA 2007 Produzione  ELDA FERRI PER JEAN VIGO ITALIA, IN COLLABORAZIONE CON RAI CINEMA,Distribuzione  01 DISTRIBUTION (2008)Data uscita  24-04-2008 Durata 1h e 58’Genere   STORICOSpecifiche tecniche  35 MM Tratto da  UN'IDEA ORIGINALE DI ANDREI KONCHALOVSKY Regia Giuliano  Montaldo AttoriMiki  Manojlovic  Dostojevskij Carolina  Crescentini  Anna Roberto  Herlitzka  PavlovicAnita  Caprioli  Aleksandra Filippo  Timi  Gusiev Patrizia  Sacchi  Advotja Sandra  Ceccarelli  Natalia Ivanovna Giovanni  Martorana  Trifonov Giordano  De Plano  Dostojevskij da giovane Emilio  De Marchi  Gazin Enzo  Saturni  Giovane Dottore Carlo  Colombo  Stellowsky Cristina  Aceto  Ragazzina nuda Stefano  Saccotelli  Servitore di Stellowsky Giancarlo  Judica Cordiglia  Durov Steve  Della Casa  V° giudice militare Francesco  Marino  Segretario di Pavlovic Danny  Berger  II° giudice militare Marco  Gandini  sarto Federico  Zaimbra  Venditore ambulante SoggettoAndrei  Konchalovsky  (idea) Paolo  Serbandini SceneggiaturaPaolo  Serbandini Monica  ZapelliGiuliano  Montaldo Fotografia Arnaldo  Catinari Musiche Ennio  Morricone MontaggioConsuelo  cantucci Scenografia Francesco  Frigeri Arredamento Francesco  Frigeri Costumi Elisabetta  Montaldo Collab. regiaVera  Pescarolo Montaldo

 DA SEGNALARE: LA VOCE DI DOSTOJEVSKIJ E' DI SERGIO DI STEFANO-I PALAZZI PIEMONTESI FANNO LA PARTE DI PIETROBURGO

 

 

 

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POSTER E TITOLO: Il manifesto nel titolo collocato al centro, nell’atmosfera e nella figura maschile compressa fra le due donne allude scopertamente a Dostoevskij, l’opera letteraria del quale la pellicola di Montaldo si propone di rivisitare: lo spettatore si vede proiettato all’interno di una stampa d’epoca ove però fa fatica a distinguere  oggetti e persone, essendo i suoi occhi ostacolati dalla fitta neve e dalla nebbia. L’immagine topica della celebre città russa e del panorama siberiano si trasfigurano così in paesaggio interiore, spazio fisico solo incidentalmente: una coscienza obnubilata da esaltazioni, da allucinazione e rimorsi è una costante dei personaggi creati dall’autore di Delitto e castigo . nei quali il tormentato scrittore si identificava. L’unico elemento nitidamente riconoscibile sono l’uomo e le due donne ai lati: forse non sono loro i demoni, ma sono loro a doverli affrontare nella”notte bianca” che il film pare voler raccontare.


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venerdì, 18 aprile 2008

10 COSE DI NOI(1): IL POSTER PROMETTE

Locandina_10_cose_di_noi

RACCONTA DI: Un attore perfezionista e un po’ in crisi dovendo accettare la parte di direttore di supermarket in un film per calarsi nei panni della vicenda entra in un piccolo supermarket alla periferia di Los Angeles. Piantato in asso dall’autista accetta un passaggio da Scarlet, cassiera del supermarket. L’incontro inaspettato consentirà ad entrambi di dare una svolta alla propria vita.

SCHEDA: Titolo Originale  10 Items or Less  USA 2006 Produzione  REVEAL ENTERTAINMENT, REVELATIONS ENTERTAINMENT, MOCKINGBIRD PICTURES, 10 ITEMS  Distribuzione  DNC ENTERTAINMENT (2008)  Data uscita  18-04-2008  Durata  1h e 22’ Genere  COMMEDIA MINIMALE Specifiche tecniche  35 MM (1:1.85)  Regia Brad  Silberling   Attori Morgan Freeman  L'attore Paz  Vega  Scarlet Jonah  Hill  Il ragazzo Bobby  Cannavale  Bobby Jennifer  Echols  Tracy Kumar  Pallana  Lee Soggetto Brad  Silberling   Sceneggiatura Brad  Silberling   Fotografia Phedon  Papamichael   Musiche Antonio  Pinto   Montaggio Michael  Kahn   Scenografia Denise  Pizzini   Arredamento Kelly  Berry   Costumi Isis  Mussenden  

 

 

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POSTER E TITOLO: Un uomo è una donna seduti sul cofano di una vecchia automobile giallo senape, sullo sfondo un negozio o un garage, parlano allegramente: il paesaggio dimesso, l’abbigliamento informale costituiscono il contesto urbano periferico tipico del cosiddetto “cinema minimale” statunitense. Non c’è nulla nel poster che faccia pensare all’eccezionalità della tragedia o al caricaturale iperbolico della commedia: il clima è spensierato, assolutamente sereno, nella coppia c’è confidenza, dimestichezza, e, nonostante la differenza di sesso, è del tutto assente la tensione di un rapporto erotico e sentimentale. Lo spazio aperto, la strada, in cui avviene il colloquio, concepito come occasione  vivificante di incontro e di conoscenza è un altro luogo comune della cultura americana. Nella parte inferiore della locandina le lettere del titolo, fra le quali hanno risalto  il dieci per le dimensione e il noi per il bianco:  si tratta, a quanto pare, di  un riferimento ai pezzi  battuti dalla cassa del supermarket, ma qui alludono alle cose essenziali per vivere, dieci come i comandamenti della Bibbia, il patrimonio esistenziale di ogni individuo, il  tesoro di esperienza da comunicare e da trasmettere a chi è disponibile all’ascolto.   


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venerdì, 11 aprile 2008

JUNO(1): IL POSTER PROMETTE

Loc_juno

RACCONTA DI: Un compagno di scuola mette incinta la quindicenne Juno MacGuff, e, aiutata dai genitore che non si scandalizzano e dal migliore amico, decide di donare il suo bambino a Vanessa e Mark, una coppia che non può avere figli. La gravidanza, vissuta allegramente, consente a lei e a coloro che le stanno attorno, di crescere.

SCHEDA: USA 2007  Specifiche tecniche  PANAVISION, 35 MM (1:1.85) - TECHNICOLOR, DE LUXE  Produzione  FOX SEARCHLIGHT PICTURES, MANDATE PICTURES, MR. MUDD  Distribuzione  20TH CENTURY FOX ITALIA (2008)  Data uscita  04-04-2008  Durata 1h e 32’Genere  COMMEDIA Regia Jason  Reitman   Attori Ellen  Page  Juno MacGuff Michael  Cera  Paulie Bleeker Jennifer  Garner  Vanessa Loring Jason  Bateman  Mark Loring Olivia  Thirlby  Leah J.K.  Simmons  Mac MacGuff Allison  Janney  Bren Rainn  Wilson  Rollo Soggetto Diablo  Cody   Sceneggiatura Diablo  Cody   Fotografia Eric  Steelberg   Musiche Kimya  Dawson   Mateo  Messina   Montaggio Dana E.  Glauberman   Scenografia Steve  Saklad   Arredamento Shane  Vieau   Costumi Monique  Prudhomme   Effetti Brandon  Flyte   John  Sleep  

 DA SEGNALARE - MARCO AURELIO - CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO AGRICOLTURA DI ROMA COME MIGLIOR FILM ALLA II^ EDIZIONE DI 'CINEMA. FESTA INTERNAZIONALE DI ROMA' (2007).

- CANDIDATO AL GOLDEN GLOBE 2008 PER: MIGLIOR FILM COMMEDIA/MUSICALE, ATTRICE PROTAGONISTA E SCENEGGIATURA.

- OSCAR 2008 A DIABLO CODY COME MIGLIORE SCENEGGIATURA ORIGINALE. IL FILM ERA STATO CANDIDATO ANCHE PER MIGLIOR FILM, REGIA E ATTRICE PROTAGONISTA.

 

 

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POSTER E TITOLO: La bandiera a stelle e strisce sullo sfondo a sinistra del poster ha lo stesso colore arancio di una bibita frizzante  e dozzinale o di una pastiglietta di tic-tac e una ragazzina sbrindellata, sbucata da chissà dove, guarda con smorfia impertinente e di sfida lo spettatore: il nome mitologico Juno/Giunone, scritto a caratteri di un brioso giallo limone, con riferimento alla dea Giunone, la protettrice dei parti, la fa assomigliare all’eroina di un bizzarro fumetto; il pancione ostentato sembra persino finto, come se  si fosse nascosta un pallone nella pancia per prendere in giro il mondo. Si tratta evidentemente di una provocazione, del ribaltamento di prospettive comuni a cui Reitman già regista del politicamente scorretto Thank You For Smoking. non è nuovo. La maternità non è un diritto e non è un dovere morale ma è un dispetto fatto alla presunzione della società di ingabbiare in concetti e pregiudizi di varia natura le esistenze: essere madri è un gusto, un sapore, un gioco spiritoso, uno sberleffo alla supposta serietà del vivere, un mandarino gustoso perché mangiato fuori pasto, una caramella colorata per addolcire il fiato, la dissacrante e scanzonata favola di un giornaletto per ragazzi.  


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venerdì, 04 aprile 2008

TUTTA LA VITA DAVANTI(1): IL MANIFESTO PROMETTE

Loca_tutta_la_vita_davanti

RACCONTA DI: Marta si è appena laureato con lode in Filosofia, ma è disoccupata. Dopo aver tentato inutilmente varie strade, trova posto nel call center della Multiple, che vende robot da cucina. Qui comincia la sua avventura sociale ed umana.

 

SCHEDA: ITALIA  2007 Produzione  MOTORINO AMARANTO  Distribuzione  MEDUSA  Data uscita  28-03-2008  Genere  COMMEDIA SOCIALE  Specifiche tecniche  35 MM  Tratto da  'Il mondo deve sapere - Romanzo tragicomico di una telefonista precaria' di Michela Murgia (Isbn Edizioni, 2006)  Regia Paolo  Virzì   Attori Sabrina  Ferilli  Daniela Elio  Germano  Lucio Valerio  Mastandrea  Giorgio Conforti Massimo  Ghini  Claudio Micaela  Ramazzotti  Sonia Isabella  Ragonese  Marta Soggetto Michela  Murgia  (romanzo) Sceneggiatura Paolo  Virzì   Francesco  Bruni   Fotografia Nicola  Pecorini   Musiche Gabriella  Conti   Marco  Streccioni   Montaggio Esmeralda  Calabria   Costumi Claudette  Lilly   Effetti Paolo  Zeccara   Franco  Galiano   

 

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Nel poster per rappresentare l’Italia di oggi si è avuto la felice idea di sovrapporla a quella povera e dignitosa raffigurata nel quadro manifesto “Il quarto stato” di Pelizza da Volpedo del 1901, una delle icone del XX secolo. Qui come là una folla avanza verso una meta precisa, ma atmosfera e paesaggio umano sono profondamente mutati: una massa variopinta e ben vestita cammina, in prima fila il volto radioso di un gruppo di persone, che, portavoce di tutti, guarda gioiosamente in avanti, come se avesse a portata di mano felicità e realizzazione di sé. Di primo acchito si potrebbe immaginare che i sogni di avanzamento sociale dei protagonisti del “quarto stato” abbiano avuto modo di realizzarsi nei loro nipoti e pronipoti più o meno un secolo dopo: osservando attentamente però ci accorgiamo che abbigliamento e colori sono chiassosi e frastornanti, le persone hanno attorno il deserto, sembrano racchiuse e compresse in una bolla d’aria, e l’universo in cui si muovono è simulato, parodia grottesca di un altro parallelo, dimenticato o addirittura non percepito. Così l’illustre simbolo della lotta di classe si trasforma nella locandina di uno spot pubblicitario, dove l’unico stato d’animo ammissibile è un entusiasmo artificioso, e ricorda persino l’ultima compagna elettorale nella quale folle festanti  attorniano i vari campioni della politica nazionale: la vita,  dice il titolo del film, non è mai qui, è sempre avanti…


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categorie: manifesto film
giovedì, 27 marzo 2008

MY BLUEBERRY NIGHTS-UN BACIO ROMANTICO(1): IL POSTER PROMETTE

Loc_un_bacio_romantico

RACCONTA DI: Elizabeth, quando finisce la sua storia d’amore, viaggia attraverso gli States e l’esperienza particolarmente ricca le consentirà di conoscere se stessa.

SCHEDA: My Blueberry Nights  FRANCIA, HONG KONG  2007 Produzione  BLOCK 2 PICTURES, JET TONE PRODUCTION, LOU YI LTD., STUDIO CANAL  Distribuzione  BIM  Data uscita  28-03-2008  Durata  1h e 51’  Genere  MELO  Specifiche tecniche  ARRICAM, 35 MM  Regia Wong  Kar Wai   Attori Jude  Law  Jeremy Norah  Jones  Elizabeth Natalie  Portman  Leslie Rachel  Weisz  Sue Lynne David  Strathairn  Arnie Chan  Marshall  Katjia Ed  Harris   Tim  Roth   Soggetto Wong  Kar Wai   Sceneggiatura Lawrence  Block   Wong  Kar Wai   Fotografia Darius  Khondji   Musiche Ry  Cooder   Montaggio William  Chang  (William Chang Suk Ping)  Scenografia William  Chang  (William Chang Suk Ping)  Costumi Sharon  Globerson   William  Chang  (William Chang Suk Ping) 

NOTE DI APERTURA:  FILM D'APERTURA AL 60MO FESTIVAL DI CANNES (2007).

 

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Il poster è un chiaro riferimento all’universo poetico- concettuale di Kar-wai già espresso nelle sue opere più celebri quali il capolavoro 'In the Mood for Love': un uomo e una donna immersi nella loro passione, unico centro di equilibrio in un mondo in cui tutto gira, si capovolge, muta: le sensazioni visive comunicato dal manifesto evocano il rimpianto di una bellezza e di una pienezza sentimentale perdutasi chissà dove e miracolosamente ritrovata per caso, il sapore di una torta ai mirtilli in un bar di notte, “My Blueberry night”, le mie notti al mirtillo, come recita appunto il titolo originale. Il frutto violetto infonde la sua luce all’ostrica che racchiude i due amanti, intenti nel suggere l’uno dall’altro il senso ultimo del loro vivere: fuori dal guscio non vi sono che riflessi, bagliori, incantesimo o artificio che la gente comune chiama realtà.


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categorie: cinema, film, manifesto film
giovedì, 20 marzo 2008

COLPO D'OCCHIO(1): IL POSTER PROMETTE

Loca_colpo_docchio

RACCONTA DI: Adrian è uno scultore di grande talento, divorato dall’ambizione di riconoscimenti: incontra sulla sua strada Lulli, un critico cinquantenne affermato e la ex compagna di lui, Gloria, una studiosa d’arte. Mosso dal desiderio di arrivare alla fama, accetta la protezione dell’uno e dell’altra diventa l’amante, tra i tre i rapporti finiscono con l’intorpidirsi fino alla catastrofe…

 

SCHEDA: ITALIA  2007 Produzione  RICCARDO TOZZI, MARCO CHIMENZ E GIOVANNI STABILINI PER CATTLEYA, RAI CINEMA  Distribuzione  01 DISTRIBUTION (2008)  Data uscita  21-03-2008  Durata: 1h e 50’ Genere Noir Specifiche tecniche  35 MM  Regia Sergio  Rubini   Attori Sergio  Rubini  Lulli Riccardo Riccardo Scamarcio  Adrian Vittoria  Puccini  Gloria Richard  Sammell  Svensson Paola  Barale  Sonia Emanuele  Salce  Righi Giancarlo  Ratti  Nicola Giorgio  Colangeli  Funzionario di Polizia Alexandra  Prusa  Emma Bauer Flavio  Parenti  Claudio Soggetto Angelo  Pasquini   Carla  Cavalluzzi   Sergio  Rubini   Sceneggiatura Angelo  Pasquini   Carla  Cavalluzzi   Sergio  Rubini   Fotografia Vladan  Radovic   Musiche Pino  Donaggio   Montaggio Giogiò  Franchini   Scenografia Luca  Gobbi   Costumi Patrizia  Chericoni   Florence  Emir  

 

 

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Il poster richiama la scomposizione geometrica tipica del giallo, il puzzle i cui frammenti lo spettatore è richiamato a ricomporre: la figura è quella classica del trio simboleggiata dai triangoli, che si incastrano per formarne uno solo. Un uomo al centro e ai lati un altro uomo e una donna: tutti e tre guardano intensamente a uno stesso punto fisso, un obiettivo,  probabilmente l’oggetto della contesa, dal quale i due maschi sono totalmente assorbiti, come lasciano trasparire la piega delle labbra e gli occhi minacciosi di un verde limpido, glaciale, richiamo esplicito al titolo scritto in rosso sanguigno. L’ossessione determina i rapporti fra loro  non definiti con precisione dal manifesto piuttosto lasciati in una vaga ambiguità: forse i maschi si scambiano il ruolo di carnefice e vittima, forse la femmina, maggiormente in ombra, è stata coinvolta, inconsapevolmente, nel torbido gioco a fare da pretesto simulato al duello. Le punte dei triangoli, sul punto di scontrarsi, fanno pensare infatti a un intrecciarsi di spade acuminate


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categorie: cinema, film, manifesto film
venerdì, 14 marzo 2008

ONORA IL PADRE E LA MADRE(1): IL MANIFESTO PROMETTE

Loca_onora_il_padre_e_la_madre

RACCONTA DI: New York oggi. Andy e Hank Hanson hanno un bisogno disperato di soldi, e per ottenerli decidono di rapinare la gioielleria dei genitori, convinti che la cosa sarà senza troppi rischi. In realtà la distrazione di un complice avrà conseguenze devastanti.

NOTE DI MERITO: EVENTO SPECIALE, FUORI CONCORSO, ALLA II^ EDIZIONE DI 'CINEMA. FESTA INTERNAZIONALE DI ROMA (2007).

SCHEDA:

 Before the Devil Knows You're Dead  USA 2007 Produzione  LINSEFILM, MICHAEL CERENZIE PRODUCTIONS, UNITY PRODUCTIONS  Distribuzione  MEDUSA (2008)  Data uscita  14-03-2008  Durata 1h e 35’   Genere  DRAMMA ETICO  Specifiche tecniche  PANAVISION, HDV, 35 MM (1:1.85)   Regia Sidney  Lumet   Attori Philip Seymour  Hoffman  Andy Ethan  Hawke  Hank Albert  Finney  Charles Marisa  Tomei  Gina Aleksa  Palladino  Chris Michael  Shannon  Dex Amy  Ryan  Martha Sarah  Livingston  Danielle Brian F.  O'Byrne  Bobby

Rosemary  Harris  Nanette Blaine  Horton  Justin Arija  Bareikis  Katherine Leonardo  Cimino  William Lee  Wilkof  Jake Paul  Butler  Detective Barrett Soggetto Kelly  Masterson   Sceneggiatura Kelly  Masterson   Fotografia Ron  Fortunato   Musiche Carter  Burwell   Montaggio Tom  Swartwout   Scenografia Christopher  Nowak   Arredamento Diane  Lederman   Costumi Tina  Nigro   Effetti Steven  Kirshoff  

 

 

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Colori smorti, un gruppo familiare borghese probabilmente a un funerale di un congiunto: l’anziano, il giovane e in mezzo a loro la donna, un padre o fratello maggiore, un figlio e una moglie/amante disunita dal marito/compagno, camminano l’uno vicino all’altro, ma a una lieve distanza, affiancati esclusivamente dallo spazio ristretto imposto dal rito: ciascuno è assorto nella propria desolazione, ciascuno lascia affiorare nella compostezza  obbligata, la corrosione interiore operata da un tarlo segreto, il rimorso, la sete di vendetta o qualche altro peccato innominabile. Sono lì insieme, educata progenie di un universo agonizzante e senza luce, a condividere l’apparenza di un lutto, non solidali nel dolore, anzi portati dal medesimo a un incommensurabile distanza che assume le vesti dell’odio e dell’insofferenza reciproca.


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categorie: cinema, film, manifesto film
martedì, 11 marzo 2008

REC(1): IL POSTER PROMETTE

Loca_rec

RACCONTA DI: Barcellona oggi. Angela, una giovane e ambiziosa reporter di una stazione televisiva locale vuole riprendere in diretta l’intervento dei pompieri in un condominio dove una vecchia signora urla intrappolata  nel suo alloggio e decide di seguirli assieme al suo cameraman. Si troverà di fronte a uno spettacolo raccapricciante, del quale finirà di diventare lei stessa protagonista

NOTE DI MERITO: Note - PRESENTATO FUORI CONCORSO ALLA 64.MA MOSTRA DEL CINEMA DI VENEZIA (2007) NELLA SEZIONE 'VENEZIA NOTTE'.- SUONO: XAVI MAS.

SCHEDA: SPAGNA 2007  Produzione  JULIO FERNANDEZ, CARLOS FERNANDEZ, ALBERTO MARINI PER FILMAX  Distribuzione  MEDIAFILM (2008)  Data uscita  29-02-2008  Vietato  14  Durata 1h e 25’Genere  HORROR  Specifiche tecniche  DIGITALE  Regia Jaume  Balagueró   Paco  Plaza   Attori Manuela  Velasco  Ángela Ferran  Terraza  Manu Jorge  Serrano  Sergio Pablo  Rosso  Marcos David  Vert  Álex Carlos  Vicente  Guillem Martha  Carbonell  Sig.ra Izquierdo María Teresa  Ortega  Nonna Manuel  Bronchud  Nonno Vicente  Gil  Poliziotto Sceneggiatura Jaume  Balagueró   Paco  Plaza   Luiso  Berdejo   Fotografia Pablo  Rosso   Musiche Carlos  Ann   Montaggio David  Gallart   Scenografia Gemma  Fauria   Costumi Glòria  Viguer   Effetti David  Ambit   Enric  Masip   Álex  Villagrasa  

 

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Nel poster un spia rossa sbalza accesa e  segnala che la registrazione sta avvenendo e che quindi le riprese del film sono iniziate già da  tempo: una donna scarmigliata e sconvolta affiora dal buio ma quale buio? Quello di una sala cinematografica forse? Lo spettatore allora è il protagonista della messinscena, superflua la trama del racconto: non ci sono più eventi da documentare, solo la paura, quella che ha cancellato la Storia e le sue ragioni.


postato da: spilluzzicando alle ore 08:41 | link | commenti (1)
categorie: cinema, film, manifesto film
venerdì, 07 marzo 2008

NON E' UN PAESE PER VECCHI(1): IL POSTER PROMETTE

Loca_non_un_paese_per_vecchi

RACCONTA DI: Texas anni ’80. Un uomo andando a caccia lungo il Rio Grande, ha trovato una valigia piena di denaro abbandonata assieme a un mucchio di cadaveri e a una partita di eroina. Decide di impadronirsene, ma viene inseguito da un killer psicopatico,al soldo di un potente cartello  e da uno sceriffo.

NOTE DI MERITO: IN CONCORSO AL 60MO FESTIVAL DI CANNES (2007).

- GOLDEN GLOBE 2008 COME MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA A JAVIER BARDEM. IL FILM ERA CANDIDATO ANCHE PER MIGLIOR FILM DRAMMATICO, REGIA E SCENEGGIATURA.

- OSCAR 2008 COME MIGLIOR FILM, MIGLIOR REGIA, MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA A JAVIER BARDEM E MIGLIORE SCENEGGIATURA NON ORIGINALE. IL FILM ERA STATO CANDIDATO ANCHE PER FOTOGRAFIA, MONTAGGIO, SOUND EDITING (SKIP LIEVSAY) E SOUND MIXING (SKIP LIEVSAY, CRAIG BERKEY, GREG ORLOFF, PETER F. KURLAND).