Peculiarità del blog è trovare un filo conduttore fra film e letteratura ed analizzare una pellicola alla stregua di un testo letterario. I film nell'archivio sono ordinati secondo il periodo di permanenza in sala O l'uscita in DVD. L'autore di questo blog è anche autore dei seguenti: http://spettatore.ilcannocchiale.it http://irrealeanacronistico.blog.lastampa.it.la differenza sta nella grafica, nei caratteri, nei colori. Posto anche commenti sul sito di film tv e invio recensioni a cine zone.( www.cine-zone.it) individuale. STELLETTE si riferiscono al giudizio complessiovo della critica: *terrificante **niente di che ***gradevole con spunti interessanti ****buono *****eccellente
La guerra o la si vede o la si vive e per viverla bisogna vivere in simbiosi con il mezzo blindato che vediamo nella parte superiore del poster attraversare distruggendolo un prato fiorito: una prigionia perfetta senza possibilità di evasione nella quale la vista diventa la messa a fuoco di un bersaglio e Il paese profumato dei cedri diventa Lebanon, il codice di una missione. Restringere l’evento bellico in uno spazio angusto è l’idea orginale che ha consentito al film di essere premiato al festival di Venezia.
Per trama, trailer, galleria di immagini, scheda tecnica e antologia di spettatori/opinionisti competenti cfr. www.filmtv.it
