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lunedì, 22 giugno 2009

CORALINE E LA PORTA MAGICA (1): LA POETICA DEL 3D

Coraline_04

Nell’universo parallelo al di là della porta magica si portano bottoni cuciti davanti agli occhi, ma nel nostro di mondo lo spettatore se vuole penetrare la terza dimensione quella dove si allestisce l’inquietante messinscena di Coraline e la porta magica deve mettere occhialini particolari: il dettaglio assume il giusto rilievo all’interno della storia animata, soprattutto in quanto precisazione irrinunciabile di poetica relativa all’utilizzo della nuova tecnologia. Il progresso nel cinema, come per ogni arte e mestiere, è imprescindibile dall’etica: senza questa, è una fonte di luce subdolamente abbagliante, il miraggio di una favola lieta emanato dalle pareti della villa maledetta.  Di fatto la Coraline del libro di Gaiman, portata sugli schermi dal Selick di Nightmare Bifore Christmas , con alcune significative varianti assomma pregi e difetti tipici degli eroi dei romanzi educativi per l’infanzia che diventano adulti responsabili solamente dopo aver imparato dalle peripezie affrontate a diffidare della parte trasgressiva e ribelle di sé: in maniera quasi simile ai suoi  archetipi, il Pinocchio di Collodi, l’Alice di Caroll e prima ancora il Lucio di Apuleio, ella soffre le angustie di una quotidianità poco allettante per la sua innata curiosità di esploratrice, cosicché trova dentro il salotto di casa l’occasione di realizzarsi in un famiglia accondiscendente e felice, antitetica alla sua alle prese con impegni di lavoro improrogabili e costretta a abitare una dimora sporca e trascurata. Al di là del corridoio fatato c’è un giardino meraviglioso, teatrini improvvisati per le esibizioni mirabolanti di parate di topi ed eccentriche sorelle, ma le condizioni per abitarlo  svelano quanto la rimozione della ragione, simbolicamente rappresentata dalla cucitura della vista, porti a un mostruoso nulla:  la maga malvagia lusinga i nostri sensi fino ad intrappolarli e il risultato è una cecità al color bianco, la metaforica pandemia descritta da Saramago in Cecità. Un cinema edonistico fatto di stimoli sensoriali  privo di contenuti  ne favorisce la diffusione e per questo Coraline e la porta magica parte dall’urgenza di marcare attraverso l’avventura dark della ragazzina una distinzione netta fra una fantasia esploratrice di nuove frontiere e l’egoistico soddisfacimento delle voglie: gli occhialini del 3D dovrebbero portare scritto come le sigarette “attenzione pericolo cecità”. Non esiste bellezza, senza adesione della volontà.

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CUORE: i bottoni al posto degli occhi e gli occhialini indossati dallo spettatore

 

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STELLE( il punto di vista prevalente della critica): ****lo spettatore trova qui per la prima volta unite la tecnica della stop-motion e quella del 3D (se si ha la fortuna di avere nelle vicinanze una sala attrezzata). Il virtuosismo formale è comunque funzionale alla trama: scontato il riferimento ad Alice nel paese delle meraviglie in una pellicola che mette in scena paure e fantasie del mondo infantile. E’ la classica favola post moderna rivolta agli adulti: difficile che un bambino sotto gli undici anni si diverta.

 

 

 

 

VOTO/BILANCIO: 7+

Criteri  soggettivi di valutazione(minimo 1-massimo 5 (il voto10/10 che nella prassi scolastica simboleggia l’eccellenza  è la risultante del massimo nelle tre voci- il voto 6/10 che rappresenta la sufficienza è la risultante di un 10 raggiunto complessivamente sommando le tre voci)

 Voci: 1-originalità di situazioni, personaggi e visione del mondo: 3.50

         2- coerenza logica, stile di regia: 5

         3-leggerezza, ritmo, impatto emotivo: 3

 

Per trama, trailer, galleria di immagini, scheda tecnica e critica: cfr.www.cinematografo.it,  www.mymovies.it e www.filmtv.it

 

postato da: spilluzzicando alle ore 11:01 | link | commenti (1)
categorie: cinema, cinema e favola

Commenti
#1    03 Luglio 2009 - 21:59
 
Ciao, complimenti per il bel blog. Ho visto coraline e mi è piaciuto abbastanza, la recensione però la scriverà il gatto.
Perdonami l'off topic , ho un blog di cinema tv e altro e mi piacerebbe fare uno scambio link, che ne pensi?
I siti amici sono qui
http://recensioniagogo.blogspot.com/2007/11/siti-amici.html
spero di risentirti buona serata:-)
utente anonimo

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